Se usate WhatsApp, in queste ore forse vi sarà capitato di ricevere l’indirizzo di un sito web che raccoglie, in un’unica pagina, una serie di «risorse gratuite per la quarantena». Link di musei, mostre virtuali, tv, corsi online, attività da svolgere a casa e contenuti da guardare su smartphone e pc. Un sito (www.irac.eu) nato per diletto, diventato in pochi giorni virale grazie alla Rete e al passaparola sui social. Chi c’è dietro? Un odontotecnico di Milano appassionato di web e scrittura.

Il popolo del web partecipa attivamente, segnalando sulla pagina Facebook dedicata nuovi link da aggiungere alla lista. «Prima facevo fatica a trovarne 4-5 al giorno, ora mi arrivano messaggi di continuo». Il sito (trasferito sul dominio irac.eu) è in costante aggiornamento. «Ho appena aggiunto una sezione dedicata alle iniziative del giorno, come gli eventi in live streaming».
Ilario ci racconta la sua passione per scrittura e blogging. Ha autopubblicato due libri, creato un blog personale, scrive online anche di cucina e musica («per 15 anni ho gestito un sito sul didgeridoo, uno strumento aborigeno a fiato»). Ma non aveva mai raggiunto così tante persone. «All’inizio ho pensato che fosse quasi uno “spreco” non monetizzare, avrei potuto aggiungere inserzioni, ma ho lasciato solo il pulsante PayPal per eventuali donazioni spontanee. La gente apprezza che il sito sia semplice e senza fine di lucro».
Quando l’emergenza sarà finita? «Spero di continuare. È sempre utile un sito di risorse gratuite all’insegna di solidarietà e cultura. Intanto, anche a casa, non mi annoio. Mia moglie lavora in smart working, io cucino, aiuto i miei figli, tra lezioni online e compiti dal registro elettronico. Poi aggiorno il sito, rispondo ai messaggi su Facebook, verifico ogni iniziativa che mi viene segnalata. Aspettando di tornare alla normalità». quarantena
