Sequenziamento del genoma, test diagnostici, antivirali, vaccini: mai come nell’anno della pandemia, le biotecnologie hanno dimostrato il loro valore. Sono indispensabili per affrontare l’emergenza sanitaria. E anche il loro peso economico è destinato a crescere. Secondo le stime dell’Ocse, infatti, nel 2030 saranno biotech l’80% dei prodotti farmaceutici, il 50% dei prodotti agricoli, il 35% dei prodotti chimici e industriali. Il settore rappresenterà il 2,7% del Pil globale.
In Italia, nel 2020, sono nate 41 startup biotech, di cui 33 tra marzo e ottobre. Insieme alle imprese già attive (696, con 13mila addetti e un fatturato totale di 12 miliardi di euro nel 2019), hanno reagito all’emergenza, con risposte e soluzioni efficaci. Si può affrontare il momento di crisi trasformandolo in un’occasione per realizzare idee e progetti concreti. Da qui l’idea di Assobiotec-Federchimica di proporre al Governo un Piano per il biotech nazionale. Oggi la presentazione in diretta streaming, dalle 14.30 alle 18.30.
Di seguito il video.
Tema dell’evento è “Biotech, il futuro migliore. Per la nostra salute, per il nostro ambiente, per l’Italia”. Nel corso della diretta sarà presentato il Piano, con 23 proposte e tre aree di intervento: Ecosistema, Scienze della Vita e Bioeconomia.
“La risposta all’emergenza sanitaria è stata, è, e sarà biotech” commenta Riccardo Palmisano, Presidente Assobiotec.

All’evento, condotto da Giampaolo Colletti, interverranno Elena Bonetti, Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca, Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, e molti altri.