Non è un’agenzia immobiliare, ma una piattaforma che permette di vendere casa in tempi brevi, o di acquistarla. Si chiama Casavo. E vuole rivoluzionare il settore del real estate. La startup di Milano ha appena chiuso un round di finanziamento da 7 milioni di euro. Per un totale di oltre 21 milioni ricevuti in un anno e mezzo, tra equity e debito. Tra gli investitori: Project A Ventures, Picus Capital, 360 Capital Partners, Boost Heroes. I nuovi fondi saranno destinati all’espansione in Italia e in altri Paesi dell’Europa meridionale. La startup lavorerà anche al lancio di nuovi servizi e al miglioramento della piattaforma.

«L’obiettivo è farti risparmiare tempo ed eliminare lo stress delle numerose visite di possibili acquirenti che poi non compreranno. Per riuscirci, acquistiamo noi stessi l’appartamento, con l’8% di sconto rispetto al valore di mercato dell’immobile». Le case però devono avere dei requisiti: per esempio, non si accettano immobili senza ascensore.
«L’idea è di Giorgio Tinacci (27 anni), si basa su un modello statunitense che non esisteva in Italia. Ha creato la startup nel 2017. In un anno abbiamo raccolto 13 milioni di euro di investimenti, in gran parte da fondi di venture capital».

La startup collabora con oltre 700 agenzie che si rivolgono a Casavo per vendere gli immobili da più tempo sul mercato. «Dopo l’acquisto e la ristrutturazione, affidiamo loro il mandato di rivendita in esclusiva». Il team è passato da due a 30 dipendenti, età media 26 anni. «E abbiamo intenzione di allargarlo» conclude Fausto Maglia.
Info: www.casavo.co
Intervista tratta dall’articolo “16 innovatori italiani a Londra (alla ricerca di investimenti)” pubblicato su Millionaire di dicembre-gennaio 2019. Per acquistare l’arretrato scrivi a abbonamenti@ieoinf.it