Un posto dove guardare il tramonto, condividere emozioni. E stare in compagnia, recuperando il contatto con la natura e se stessi. Ecco l’idea base del Singita, un format di bar da spiaggia generato da un piccolo chiosco nato 16 anni fa, il Singita Miracle Beach di Fregene. Si è fatto conoscere, ha attirato gente. Si è raddoppiato, in una struttura più ampia, con stabilimento balneare e ristorante, a Marina di Ravenna. E sta per moltiplicarsi in Italia e all’estero, a cominciare da Malta.

Il chiosco propone aperitivi, cocktail, birra, vino, stuzzichini. La spesa è per tutte le tasche. Ma sono le ambientazioni e i rituali che piacciono di più». Si organizzano feste, mostre, performance artistiche e matrimoni. Il Singita è il Migliore Beach Bar 2016.
Come si apre un chiringuito
Per aprire un Singita occorre una spiaggia di almeno 5.000 mq con strutture coperte di 100 mq. In Italia, servono una concessione demaniale e le autorizzazioni edilizie e paesaggistiche relative alle strutture. Poi, le licenze commerciali per la somministrazione e il noleggio attrezzature. All’estero, dipende dalla legislazione del Paese. Per i fondatori, il business funziona ed è replicabile. Propongono i format Sunset, Beach e Club. Dipende dalle potenzialità della località e dalle dimensioni dell’area e delle strutture. «I Singita piacciono tanto, il pubblico è assolutamente trasversale in termini di età e status sociale».
INFO: www.singita.it
Tratto dall’articolo “Spiaggia e mare, voglio fare!” pubblicato su Millionaire di giugno 2018. Per acquistare l’arretrato scrivi a abbonamenti@ieoinf.it