Le hanno insegnato che se ci avesse creduto, avrebbe potuto fare qualsiasi cosa. E così è stato. Dal Politecnico di Torino è arrivata a Oxford, in una delle università più prestigiose del Pianeta. E oggi Chiara Marletto è una scienziata, promessa della fisica quantistica mondiale. Ecco la sua storia, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza.
Ha 34 anni e il mondo ce la invidia. The Guardian, storico quotidiano britannico, le ha dedicato una pagina intera. Tutti la guardano con attenzione. Perché è talentuosa, perché giovane e perché è donna.
«Quando ho scelto la fisica, non sentivo che era un problema, perché i miei genitori mi hanno sempre trattato come un individuo, indipendentemente dal genere. Sono uno scienziato e mi interessa la fisica, tutto qui» ha dichiarato.
Chiara cerca di conciliare le teorie di Newton con la fisica di Einstein. Liceo classico, laurea in Fisica al Politecnico di Torino, tesi con lo scienziato Mario Rasetti, che da subito la spinge a seguire la strada del dottorato a Oxford. Arrivata in terra straniera, il suo talento conquista anche il luminare David Deutsch, che la invita a rimanere come Research Fellow nel dipartimento di Fisica al Wolfson College.

Donne in fisica?
«Ho incontrato incredulità sul fatto che ci siano donne in fisica. Ma se persistiamo, prima o poi si verificherà un cambiamento culturale. Le ragazze si renderanno conto di poter fare tutto ciò che vogliono. A condizione che sia consentito dalle leggi della fisica» ha dichiarato in un’intervista.
Tratto dall’editoriale di Millionaire di agosto 2021.