Parte oggi in Sicilia il progetto pilota di Unicef e JA Italia dedicato all’imprenditorialità. Obiettivi: formare 150 giovani italiani e stranieri, aiutarli a sviluppare le loro idee, prepararli a essere gli imprenditori sociali del futuro. Non solo. “Dare opportunità ai giovani migranti ha una straordinaria importanza in ottica di inclusione, integrazione e attrazione di talenti” commenta Antonio Perdichizzi, presidente di Junior Achievement Italia, l’organizzazione non profit che porta l’educazione economica e imprenditoriale tra i giovani e nelle scuole.

Il programma Idee in azione per UPSHIFT si concluderà a maggio 2019. Prima, manager ed esperti guideranno i ragazzi attraverso un percorso di formazione in due fasi. La prima servirà ad avvicinare i giovani al mondo dell’impresa, offrendo competenze tecniche e skill utili per affrontare il futuro. La seconda fase vedrà i ragazzi impegnati a sviluppare la propria idea di startup a impatto sociale, tenendo conto dei problemi reali della comunità.
“L’obiettivo è non solo quello di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, ma anche creare un’occasione di inclusione sociale, cambiando la narrativa che ruota attorno l’idea di migrazione” ha detto Anna Riatti, coordinatrice Unicef per il programma su bambini e adolescenti migranti e rifugiati in Italia.
Le idee migliori saranno selezionate per un periodo di incubazione e poi presentate durante un evento finale a Catania.